L’intenzione del committente era quella di risanare il sottotetto e di riorganizzarne la struttura in modo da ricavarne un’unità abitativa più ampia e funzionale. Nel contempo, il volume urbanistico esistente dell’edificio non doveva subire modifiche. Il corridoio centrale esistente con volta a botte doveva essere conservato per motivi di tutela dei beni culturali.
Oltre al semplice restauro delle strutture esistenti, mirate alla conservazione dell’aspetto esterno dell’edificio e al ripristino degli elementi costruttivi necessari alla salvaguardia del valore architettonico, si è puntato a una modernizzazione interna per un uso abitativo al passo con i tempi.
Interventi edilizi effettuati:
– Riqualificazione energetica del sottotetto e trasformazione in un’unità abitativa indipendente;
– Modifica della suddivisione interna dei locali;
– Isolamento termico del tetto;
– Sostituzione delle finestre e delle porte esistenti;
– Eliminazione di alcune aperture finestrate storiche esistenti per migliorare la ventilazione dei locali e l’illuminazione naturale;
– Restauro e messa in sicurezza statica delle capriate esistenti;
– Sostituzione dei pavimenti;
– Sostituzione degli impianti di riscaldamento, elettrici e idraulici.
Anziché intervenire sugli elementi strutturali , si privilegiano misure additive (integrazioni) che non intacchino il loro valore storico. In particolare, per quanto riguarda traccie e fessure per l’impiantistica, si dovrà adottare un approccio costruttivo il meno invasivo possibile.


